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Lotta al terrorismo internazionale: linee guida e prospettive

Lotta al terrorismo internazionale

Lotta al terrorismo internazionale? Esiste forse qualcosa di tremendamente più attuale di questo? Dal 2001 ad oggi, dal crollo delle Torri Gemelle in poi, il mondo occidentale ha assistito ad un’excalation di violenza e paura che ha toccato nel profondo la gente comune. E’ quel che volevano i terroristi.

Reagire è essenziale. Non solo attraverso vie militari e di intelligence ma anche con la cultura. In che senso? Formando nuove professioni legate al terrorismo che sappiano, col loro innovativo know-how, contrastare gli attacchi su un terreno dove i terroristi sono in grande affanno.

Se il tema ti coinvolge ed hai voglia di dare il tuo contributo alla sicurezza del paese anche tu, ecco un articolo in grado di snocciolare meglio l’argomento e, soprattutto, di indicarti la migliore via di formazione in tal senso. Buona lettura.

Lotta al terrorismo internazionale? Imbraccia il fucile e scendi in campo anche tu. Ma attenzione… il tuo fucile è metaforico.

Perché la tua battaglia la combatti con la cultura o, più nello specifico, con le competenze professionali che acquisirai seguendo con profitto il master di secondo livello in “Geopolitica della Sicurezza” dell’università Niccolò Cusano.

In cosa consiste? Lo puoi vedere da solo scorrendo la lista delle materie del master in sicurezza che riportiamo completamente qua sotto:

  • aspetti politici dell’attuale clima di insicurezza globale;
  • prospettive storiche della sicurezza;
  • sicurezza degli spazi;
  • sicurezza delle istituzioni;
  • sicurezza dei sistemi e delle infrastrutture;
  • sicurezza delle risorse;
  • sicurezza alimentare e sanitaria;
  • conflitti e asimmetrie;
  • geopolitica del mediterraneo;
  • socio-psicologia del terrorismo;
  • economia del terrorismo;
  • tecnologia del terrorismo;
  • politiche di contrasto al terrorismo:
  • studi di area.

E quali sono i costi per diventare esperto di sicurezza? Unicusano chiede 1900 euro che diventano 1500 euro per le seguenti categorie:

  1. avvocati iscritti all’Ordine;
  2. funzionari e dipendenti pubblici;
  3. forze dell’ordine;
  4. laureati Unicusano in Scienze Politiche e Giurisprudenza.

Politiche per contrasto al terrorismo

Al netto di ogni scaramanzia di sorta, l’Italia è un raro caso di paese non toccato in prima linea da attentati terroristici su civili. Perché? Ci sono diverse scuole di pensiero ma quella più lineare è che il nostro Ministero degli Interni e i nostro Servizi Segreti lavorino molto e bene.

Il nostro paese, poi, è attualmente dotato di una legislazione in linea con i più elevati standard internazionali in materia di contrasto al terrorismo ed all’estremismo violento. L’ordinamento giuridico nazionale ha pian piano abbandonato il quadro normativo approvato per fronteggiare la minaccia terroristica degli settanta ed ha puntato sempre più forte su misure repressive con intenti di prevenzione del terrorismo.

Due esempi normativi di antiterrorismo in Italia.

Unità di Informazione Finanziaria (UIF) della Banca d’Italia

Nata col Decreto Legislativo n.109 del 2007, emanato in attuazione della Direttiva 60 del Consiglio Europeo del 2005, ha di fatto sostituito il soppresso Ufficio Italiano Cambi nelle sue funzioni circa la prevenzione ed il contrasto del riciclaggio e del finanziamento al terrorismo.

Un modo importante per portare avanti la lotta al terrorismo internazionale.

Gli adempimenti su chi finanzia terroristi consistono in:

  • adozione di misure di congelamento beni;
  • segnalazione di operazioni sospette (obblighi di segnalazione assorbiti dal D. Lgs. 231/2007).

Risarcimento per le vittime degli atti terroristici

A riguardo sono previsti benefici di natura economica per chi ha subito perdite da attentato terroristico, ai sensi della Legge 3 agosto 2004, n.206.

Unione Europea e lotta al terrorismo internazionale

E l’Europa come si pone di fronte a tutto ciò? La risposta è… istitzuonale.

Dal sito del Consiglio Europeo dell’UE, infatti, si può leggere la seguente dichiarazione ufficiale:

“Il terrorismo costituisce una minaccia per la nostra sicurezza, i valori delle nostre società democratiche e i diritti e le libertà dei cittadini europei. La lotta al terrorismo è una priorità assoluta per l’UE, gli Stati membri e i partner internazionali”.

Belle parole seguite anche dai fatti. La strategia UE contro il terrorismo, infatti, si basa su questi punti saldi:

  • norme rafforzate per prevenire nuove forme di terrorismo;
  • potenziamento dei controlli alle frontiere esterne;
  • migliori controlli sulle armi da fuoco;
  • istituzione di un organo dedicato per frenare la propaganda terroristica online.

E fornisce a chiunque abbia voglia o necessità di saperne di più sul tema una relazione dettagliata sulle situazioni e tendenze del terrorismo in Europa nel 2017, ottima per avere un quadro generale della situazione (critica).

*** Forse ti interessa, più in generale, anche scoprire tutti i master Area Amici Unicusano ***

Il tema della lotta al terrorismo internazionale appartiene a questo nuovo millennio ma deve essere archiviato quanto prima dalla storia. Tu potresti essere una della cause di tutto questo con i tuoi studi e con la tua voglia di diventare un professionista della sicurezza.

Ecco perché la guerra è appena iniziata e devi equipaggiarti al meglio. Come?

Leggendo e carpendo tutte le importanti informazioni che potrai carpire tra le righe degli articoli del nostro blog tematico Trainingschool.unicusano o facendoci tutte le domande che vuoi. Qualcosa non ti torna o non trovi ciò che ti serve sapere? Faccelo sapere attraverso  l’apposito form informativo e noi ti risponderemo in fretta ed in modo dettagliato.