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Regime fiscale di vantaggio: ecco le caratteristiche da conoscere

Regime fiscale di vantaggio

Regime fiscale di vantaggio? E’ bene conoscerlo se avete voglia di diventare professionisti del settore economico in Italia. Di che si tratta? Di un’opzione dell’imprenditoria giovanile e dei lavoratori in mobilità che, secondo le norme contenute nel Decreto Legge numero 98 del 2011, possono essere “aiutati” dallo Stato a crescere nel mercato del lavoro. Prima c’era il regime dei minimi, ora le modifiche apportate fanno sì che la questione interessi imprese già costituite che hanno aderito all’agevolazione fiscale prima del 31 dicembre 2015. Si tratta di un grande bacino di utenza, però, che potrete raggiungere solo acquisendo il know-how giusto attraverso diversi master in area economica di Unicusano. Continuate a leggere per saperne di più.

Regime fiscale di vantaggio? Prima di mettere a fuoco il concetto e come questo si intrecci alla vostra formazione post-laurea è bene specificare un punto.

Il mercato del lavoro ha bisogno di voi, ma solo se vi dimostrerete specializzati in quello che vi proponete di fare.

Ecco perché vi invitiamo a stare sempre aggiornati attraverso gli articoli che mettiamo con costanza nel nostro blog tematico Trainingschool.unicusano ma anche attraverso tutte le domande che vorrete farci attraverso  l’apposito form informativo.

Ora che siete mentalmente aperti al tema, entriamoci nel vivo.

Chi può usufruire del regime fiscale di vantaggio

Si tratta di imprese o liberi professionisti:

  • per il periodo d’imposta in cui è stata avviata l’attività e per i quattro periodi successivi;
  • per il periodo successivo al quarto anno purché l’età del beneficiario non superi i 35 anni.

A cosa serve

A fra crescere i giovani imprenditori e i liberi professionisti attraverso un mirato risparmio economico e ad una facilitazione nel disbrigo delle formalità fiscali.

E’ un buona opportunità perché per i primi anni, il cui numero varia a seconda dell’età del titolare, si può pagare meno spese destinate allo Stato e avere così un aiuto concreto ai bilanci.

 

Fiscalità di vantaggio

Avere l’accesso alla fiscalità di vantaggio impone il rispettare determinati requisiti.

Quali? L’attività e il suo titolare devono rientrare tra tali limiti:

  • a seconda del tipo di professione eseguita, i ricavi non devono superare i limiti massimi imposti tra i 25 mila e i 50 mila euro annuali, in base all’attività;
  • le spese destinate al pagamento dei dipendenti e collaboratori non possono superare i 5 mila euro lordi all’anno;
  • il costo complessivo dei beni strumentali, al lordo degli ammortamenti, non può superare i 20 mila euro all’anno.

ATTENZIONE. Si perde l’agevolazione se si sforano questi tetti.

Il regime imprenditoria giovanile

Le imprese che sanno usufruire del forfait per tasse e imposte hanno l’opportunità di ottenere una grande semplificazione negli adempimenti contabili e fiscali, perché il reddito si calcola in maniera forfettaria.

Tecnicamente si applica un coefficiente di redditività nel rapporto tra ricavi e compensi percepiti, sempre calibrati sull’attività esercitata.

Questo causa il totale esonero di tenere i registri contabili e di fare le normali registrazioni fiscali. Vi basterà conservare la documentazione delle spese e dei guadagni in modo da dimostrare, a un eventuale controllo, di essere in regola.

ATTENZIONE. Le pezze giustificative e le fatture vanno presentate insieme alla dichiarazione dei redditi finalizzata al pagamento dell’imposta sostitutiva che ammonta al 15% per i contribuenti.

Caratteristica dell’impresa

L’impresa deve avere le caratteristiche della novità per i primi 5 anni. Vige l’obbligo di avere una Partita Iva, ma la procedura da seguire è diversa rispetto alla normalità.

Differenze con la Partita Iva

Chi apre una Partita Iva nell’ambito del Regime Fiscale di Vantaggio:

  • non addebita l’Iva all’interno della fattura a titolo di rivalsa e inoltre non può usufruire di alcuna detrazione dell’Imposta sul Valore Aggiunto. Sul documento emesso nei confronti del cliente si deve riportare un’apposita dicitura di esenzione dall’Iva con la citazione dell’articolo di legge;
  • deve numerare e conservare le fatture emesse e quelle ricevute per gli acquisti effettuati;
  • non si deve adempiere a nessuno degli obblighi fiscali previsti per la gestione dell’Iva.

 

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Tutto questo fa generare una domanda: come si diventa esperti di Regime fiscale di vantaggio? Attraverso i master di area economica di Unicusano.

Ce ne sono tanti e sempre di nuovi perché la Cusano aggiorna il suo pacchetto velocemente in base alle esigenze del mercato.

Qualche esempio? Questi 5 sono quelli più pertinenti al tema ed anche quelli più gettonati del momento:

Non dovete far altro che stare coi fari accesi e la voglia di specializzarvi sempre più in quello che il mercato del lavoro davvero richiede. Non dovete far altro che continuare a leggere i nostri articoli su questo blog.