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Neuropsichiatria infantile: quello che c’è da sapere

Neuropsichiatria infantile

Neuropsichiatria infantile? E’ una branchia della psichiatria davvero interessante perché è in crescita e perché il suo sviluppo permette di aiutare tanti bambini in attuale difficoltà che, se rimarranno irrisolti, diventeranno adulti problematici e, quindi, ostacoli per il quieto vivere della società civile. Per capire meglio come ci si possa dare una formazione da neuropsichiatri infantili è bene partire dalla definizione di neuropsichiatria infantileIn generale si tratta di una scienza che si occupa di “tutti i disturbi cerebrali che causano sintomi psichiatrici nell’infante”. La differenziazione di tali sintomi nei bambini rispetto all’adulto è che sono difficili da diagnosticare da un neuropsichiatrico pediatrico esperto ma, in postivi, anche che c’è più margine di soluzione essendo minore il tempo di radicalizzazione della situazione patologica. Se vi interessa fare del bene e trovare anche lavoro, ecco cosa c’è da sapere sul corso di perfezionamento di Unicusano sul tema e sulle sue contestualizzazioni. Buona lettura.

Neuropsichiatria infantile? Diventarne esperti non è così facile come per altri settori trattati dall’università Niccolò Cusano. Qua si ha a che fare con la mente dei bambini, con qualcosa di fragile e delicate su cui si deve ridurre al minimo il margine di rischio di errore.

Ecco perché la formazione di specializzazione per diventare neuropsichiatri infantili della Cusano non è per tutti ma solo per chi già lavora nella Amministrazioni Pubbliche in ruoli pertinenti previa vittoria di un concorso pubblico, per chi lavora fa educatore da almeno 3 anni o, infine, per chi abbia conseguito un diploma magistrale entro l’anno scolastico 2001/2002.

Le modalità erogative di questo corso di perfezionamento e aggiornamento professionale in “Educatore professionale socio-pedagogico” sono quelle dell’eLearning e cioè delle video-lezioni fruibili 24 ore su 24 e senza limiti di views. “Entrare” in certi concetti significa entrare nella testa di un bambino che soffre ed è essenziale che, se non capite bene come farlo, possiate ritornare sul concetto tutte le volte che vorrete. “Repita iuvant” dicevano gli antichi e qua si tratta di una verità assoluta.

Con quali numeri? Segnatevi che avrete:

  • 1500 ore complessive di lezioni;
  • 60 Crediti Formativi Universitari – CFU;
  • 1500 euro di costi per tutto il master.

Per chiudere questo excursus su quali sono le materie della neuropsichiatria infantile, ecco la lista delle aree tematiche del corso che riportiamo pedissequamente dal sito per completezza di informazione:

  • Pedagogia generale e sociale;
  • Psicologia dell’età evolutiva;
  • Progettazione educativa e didattica dell’inclusione;
  • Pedagogia sperimentale;
  • Neuropsichiatria infantile;
  • Psicologia della marginalità e delle dinamiche di gruppo;
  • Sociologia dell’educazione e dei processi culturali.

La neuropsichiatra infantile sul web

Che piaccia o no, la rete può anche essere utile. Ci scrivono tutti su tutto ma, quindi, si trova anche tutto di tutto. Compreso materiale di un’area così specifica come la neuropsichiatria infantile che spesso è rara da reperire su cartaceo o in libreria.

Ecco una lista di link utili per neuropsichiatri infantili:

La psichiatra infantile in Italia

In Italia come siamo messi? Gli esperti concordano nel dare l’allarme su una emergenza neuropsichiatria infantile con un dato significativo alla mano: il 15% degli adolescenti è a rischio.

I servizi di salute mentale per l’età evolutiva sono in grandi difficoltà da tanti anni nel nostro paese. Con le politiche regionali degli ultimi anni, il paese s’è trovato di fronte a privatizzazioni che pesano sulle famiglie e a una riorganizzazione delle Asl che allunga le liste d’attesa con tutte le conseguenze del caso. Tutto questo a fronte di un aumento esponenziale di accessi al pronto soccorso per bambini in fascia di età 12/18 anni.

Se si riuscisse a seguire i bambini a rischio con follow-up e aiuti alle famiglie, queste persone avrebbero una vita migliore perché un diagnosi precoce sicuramente aiuta ma un intervento riuscito in età giovanile abbatterebbe notevolmente anche i costi per il servizio sanitario e per la società.

Cosa mette a rischio i bambini di oggi? Quando un ragazzo a una ragazza passa dalle medie al liceo lo stacco è spesso duro perché non è attrezzato per affrontarlo, perché richiede capacità comunicative e anche la forza di reggere lo sguardo competitivo dei compagni. Poi c’è l’iperconnettività che espone a giudizi e vergogne per l’adolescente spesso insormontabili. Il web ha anche un altro abisso: può spingere alcuni a ritirarsi, in casa, nella propria stanza, alla propria scrivania in un mondo fatto di rete. E tirarli fuori di lì diventa complicatissimo.

Vista l’attitudine, potrebbe interessarvi anche quest’articolo sulla legislazione dei servizi sociali in Italia.

Se dopo la lettura di questo articolo sulla neuropsichiatria infantile siete ancora affascinati al tema, seguite la scia luminosa. Il futuro si presenta in innumerevoli modi e le strade da imboccare sono inimmaginabili a priori. Molto vi aiuterà a capire se questa è la professione che farete leggendo.

Sul web e sui vari forum di settori ma, molto più semplicemente e comodamente, non perdendo la regolare uscita e messa online dei nostri articoli che pubblichiamo nel nostro blog tematico Trainingschool.unicusano con molta serietà e scrupolosità. Non solo. Attraverso  l’apposito form informativo potrete farci domande su tutto quel che vi passa per la testa. Sarà nostra premura rispondervi in tempi brevissimi.