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Bancarotta fraudolenta: che cos’è e in cosa consiste

Bancarotta fraudolenta

Bancarotta fraudolenta? E’ un caso limite che tanto limite non è considerando che si tratta di un fenomeno in crescita in Italia negli ultimi tre anni. E allora cerchiamo di darci e darvi una definizione di bancarotta fraudolenta. Secondo i giuristi, si tratta di “un reato previsto dalla legge fallimentare (Regio Decreto del 16 marzo 1942 n. 267) che mira a punire i comportamenti dell’imprenditore, fallito o fallendo, contrari all’interesse dei creditori. … La bancarotta fraudolenta è il danno doloso (e perciò consapevole e volontario) agli interessi dei creditori”. Capite da soli che ci si muove su un terreno minato e che chi ha le competenze per farlo è molto ambito. Ecco perché Unicusano vi propone un master post laurea sulla bancarotta fraudolenta che vi trasferisce il know-how giusto per tutto questo. Curiosi? Leggete quest’articolo fino alla fine, allora, ed avrete tutte le informazioni base utili. Buona lettura.

Bancarotta fraudolenta? Tema caldo, tema attuale. E cosa fa più gola al mercato del lavoro dell’attualità? Il problema della crisi, infatti, non è generico ma legato alle competenze. Chi sa un po’ di tutto non sa nulla di preciso mentre le aziende cercano sempre più chi si specializza in un solo settore.

Ecco perché, su questo settore, l’università Niccolò Cusano propone il master di primo livello in “La gestione della crisi da sovraindebitamento dalla legge 3/2012 alla prassi dei tribunali“.

Cosa studia un esperto di gestione della crisi da sovraindebitamento? Si tratta di aree multidisciplinarie tra Giurisprudenza ed Economia che sono riassumibili in questo schema:

  • Diritto Comunitario;
  • Diritto Civile e Commerciale;
  • Diritto fallimentare;
  • Diritto Tributario e Previdenziale;
  • Diritto Bancario;
  • Diritto Processuale;
  • Economia Aziendale;
  • Crisi e risanamento d’impresa.

Non solo. Alla fine è previsto un interessante occasione lavorativa. Quale? Si tratta di un tirocinio pratico presso la Protezione Sociale Italiana. Un tirocinio sulle modalità di redazione dei piani di ristrutturazione/cancellazione del debito e sulle relazioni particolareggiate dei gestori con riferimento a casi concreti.

Gli sbocchi lavorativi per gli esperti di bancarotta non mancano. Chi consegue il master potrà godere:

  • delle nozioni giuridiche ed economico-aziendali per affrontare le più moderne problematiche inerenti il sovraindebitamento dei consumatori e e delle imprese;
  • della possibilità di iscriversi al Registro dei Gestori della Crisi presso il Ministero di Giustizia ai sensi del DM 202/2014 art. 4 comma 5) lettera b (“Regolamento recante i requisiti di iscrizione nel registro degli Organismi di Composizione della Crisi da sovraindebitamento;
  • dell’opportunità di svolgere la professione di Gestore della Crisi.

Quanto costa il master in gestione della crisi da sovraindebitamento?

2500 euro (pagabili in 4 rate) che diventano 2300 euro se siete laureati Unicusano o, in generale, in discipline economico-giuridiche da meno di 24 mesi.

Il reato di bancarotta

Per capire meglio le potenzialità di seguire questo master della Cusano, mettiamo a fuoco il concetto di reato di bancarotta per comprendere da quali rischi tutelereste i vostri clienti. 

Definizione di reato di bancarotta

Stiamo parlando di un processo attraverso il quale un individuo (detto “debitore”) o i suoi creditori possono presentare una petizione al tribunale per ordine di fallimento sulla base del fatto che l’individuo non è in grado di pagare i suoi debiti.

Significato di reato di bancarotta

L ‘ordine di fallimento è un ordine del tribunale secondo cui il singolo debitore è dichiarato fallito. Una volta che la petizione sul fallimento è stata presentata al tribunale, il curatore fallimentare ha il dovere di gestire e ricevere la proprietà del fallimento fino a quando avviene una nomina di un curatore fallimentare.

Competenze del curatore fallimentare

In alcuni casi, il curatore fallimentare può diventare amministratore fiduciario del patrimonio fallimentare. Un fiduciario in fallimento viene solitamente nominato solo quando vi sono attività significative o la realizzazione di attività è probabile che sia complessa.

Una volta che l’ordine di fallimento è stato commesso, la proprietà del fallito spetterà al curatore fallimentare (o al curatore fallimentare, se diventerà garante della proprietà del fallito).

La bancarotta semplice

Attenzione. Esistono diversi tipi di reati da bancarotta. In questo caso il reato si configura perché il soggetto dichiarato fallito non si comporta in modo da arrecare intenzionalmente danno ai creditori.

Dalla sua condotta, tuttavia, emerge una gestione scriteriata e imprudente dell’attività imprenditoriale perché:

  • ha sostenuto spese personali sproporzionate alle sue reali possibilità economiche;
  • ha compiuto operazioni finanziarie palesemente imprudenti;
  • ha messo in atto azioni imprudenti per ritardare il fallimento (Cassazione, Sez. V, Penale, n. 35708 del 9.06.2015– 26.08 2015);
  • ha aggravato la sua condizione non chiedendo personalmente il fallimento o commettendo altra grave colpa;
  • non ha adempiuto le obbligazioni scaturite da una precedente procedura fallimentare;
  • non ha tenuto le scritture per i tre anni che hanno preceduto il fallimento (Cassazione penale n. 5246 del 09.02.2016).

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Ora avete un’ambizione precisa: diventare professionisti in grado di agire nella crisi da sovraindebitamento e nella bancarotta fraudolenta. Per riuscirci dovrete leggere molto, studiare e diventare studenti modello. Incombenze vostre gli ultimi due punti ma, sul primo punto, possiamo dirvi che molto aiuto riceverete leggendo tutti gli articoli che con dedizione e scrupolosità mettiamo nel nostro blog tematico Trainingschool.unicusano. Non solo. Potrete avere dati, link e pagine utili anche contattandoci attraverso  l’apposito form informativo a cui avremo cura di rispondere quanto prima.