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Cos’è il counseling, a cosa serve e dove si studia in Italia

Cos'è il counseling

Cos è il counseling? Il fatto stesso che ve lo stiate chiedendo non fa che confermare una cosa, si tratta di una tra le nuove professioni più in voga. Per diverse ragioni. La prima è che ha a che fare coi disagi psicologici della nostra società che, in questo senso, non è seconda a nessuna, dall’infanzia (martoriata tra divorzi violenti e bullismo micidiale) fino alla terza età (settore che in Italia prolifera ma che è lasciato a sé stesso senza servizi). Un’altra buona ragione è che fare il counselor è una zona grigia, una zona tra lo psicologo e il consulente matrimoniale o familiare che prima non c’era. Si tratta di un passo importante per chi ci va ma non come andare dagli altri professionisti citati. Se vi incuriosisce saperne di più su questo nuovo mestiere, ecco qualche informazione in più e quale formazione dovete seguire per avere i titoli giusti. Buona lettura.

Cos è il counseling? La definizione ufficiale dice che “è una professione in grado di favorire lo sviluppo delle potenzialità, qualità e risorse di individui, gruppi e organizzazioni e dunque è una relazione d’aiuto che muove dall’analisi dei problemi del cliente e si propone di costruire una nuova visione di tali problemi” ma la verità è che  è una materia così importante che l’università Niccolò Cusano gli ha dedicato un master di primo livello in “Counseling Psicologico – Counseling Relazionale“.

Se esiste una precisa (e seria) offerta di formazione specialistica post laurea è perché esiste una precisa (e seria) richiesta di queste competenze. Da chi?

  • enti come scuole, istituti e luoghi dediti all’educazione dei giovani;
  • aziende medio e grandi dove ci sono molte interazioni tra dipendenti;
  • centri di supporto alle coppie e ai ragazzi con una vita difficile;
  • studi privati di consulenza.

D’altronde per arrivare a conseguire il titolo di counselor dovrete affrontare materie come quelle ben sintetizzate dalle 7 aree del master Unicusano:

  1. Storia e definizione del counseling e normative di riferimento;
  2. La comunicazione nella relazione d’aiuto 1;
  3. La comunicazione nella relazione d’aiuto 2;
  4. La relazione d’aiuto;
  5. Introduzione ai fondamenti del counseling;
  6. Gli strumenti del counseling nel lavoro in equipe;
  7. La conduzione del lavoro di counseling nei vari contesti.

Un percorso di studi lungo e complesso per una macro-area complessa anch’essa e snodata, non a caso, in 1500 ore complessive di lezioni, 60 CFU – Crediti Formativi Universitari e un costo del master per counselor di 1500 euro, pagabili in due rate di pari importo e distanziate da 30 giorni lavorativi, che diventano 110o euro per chi già gode dell’iscrizione all’Albo degli Psicologi.

Differenze tra counseling e Psicologia

Per completezza di informazione è bene chiarire che c’è una differenza tra uno psicologo ed un counselor. Il primo è un professionista che ha compiuto un lungo percorso formativo e che esercita la professione così come è prevista dalla normativa vigente previa iscrizione all’albo.

La professione del secondo, invece, non è specificamente regolamentata dalla normativa nostrana né per quanto riguarda il percorso formativo né per quanto riguarda la natura precipua della propria attività professionale. Sulla carta chiunque può definirsi un counselor in qualunque momento ma questi master post laurea in counseling stanno forzatamente facendo piazza pulita di “cialtroni” e di “improvvisati”.

Per iniziare a definire i contorni sul tema, un’associazione di categoria di counselor, la AssoCounseling, dice che:

“Il counseling professionale è un’attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione. Il counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento”.

Cosa fa un counselor

Molta della comprensione del cos’è il counseling passa dal capire cosa fa un counselor. In sintesi? Ascolta. Un dono prezioso in questa società frenetica e folle che lascia indietro chi si ferma anche solo un attimo e chi, per debolezza, non ha modo di tenere il passo forsennato degli altri.

Più specificatamente entrando nelle competenze dei counselor, si tratta di individuare il problema o i problemi del paziente e poi una successiva terapia durante la quale sciogliere i nodi e risolvere la psicologia della persona bisognosa. Funziona anche con coppie o gruppi affiatati come le famiglie e i team sportivi.

Ora forse ai nostri lettori è più chiaro che cos’è il counseling e quale prospettive può dare ma si tratta, come detto in apertura, di una materia giovane e tutta ancora in divenire. Prendete maggiori informazioni, ve le meritate. Cercate di capire altro leggendone sul web ma anche qua, in mezzo ai tanti articoli del nostro blog tematico Trainingschool.unicusano e in mezzo alle risposte a quelle domande che ci porrete attraverso  l’apposito form informativo. Ora sta a voi capire se la cosa vi interessa.